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[25.05.2017] -Intorno alla tomba Brion - Carlo Scarpa e il paesaggio

Dal 28 maggio 2017, giornata inaugurale,al 2 luglio 2017, le sale dedicate alle mostre temporanee del Museo Casa Giorgione a Castelfranco Veneto (TV) ospiteranno la mostra Intorno alla Tomba Brion. Carlo Scarpa e il paesaggio, a cura di Stefano Volpato.

Il progetto nasce dalla campagna di documentazione fotografica affidata dal Comune di Altivole al fotografo Giovanni Cecchinato (di cui la mostra a Castelfranco costituisce un’anteprima o preview) e dalla suggestiva, fondante relazione tra l’architettura scarpiana e il paesaggio, riletta nella cornice della Casa del Giorgione, artista che ha rivoluzionato il modo di vedere il paesaggio in senso moderno.

Una lettura “intorno alla Tomba” si definisce inoltre dal confronto con lo sguardo dello stesso Scarpa sulla propria opera – gli scatti licenziati nel 1977 dallo stesso architetto veneziano nella plaquette in edizione limitata Memoriae Causa, esposta in copia originale. Il percorso si arricchisce quindi del prezioso contributo di Riccardo De Cal, regista e autore di alcuni pluripremiati lavori su Carlo Scarpa, con alcuni filmati collocati in diversi punti del Museo.

D'estate è molto bello; volano le rondini... Questo è l'unico lavoro che vado a vedere volentieri, perché mi sembra di aver conquistato il senso della campagna, come volevano i Brion. Tutti ci vanno con molto affetto; i bambini giocano, i cani corrono: bisognerebbe fare tutti i cimiteri così [...]

Carlo Scarpa, “Mille Cipressi” – lectio magistralis, Madrid 1978

Il Mausoleo di San Vito di Altivole, opera tra le più note dell’architetto Carlo Scarpa, si offre al visitatore quale moderna “macchina per elaborare il lutto”, di cui un meccanismo fondamentale è il rapporto con quella campagna castellano-asolana il cui “senso” l’architetto veneziano sentiva di essere riuscito a cogliere.

Il paesaggio rappresenta un termine di confronto fondamentale per Scarpa, le cui esperienze progettuali (molte delle quali in ambito museale-espositivo) lo mettono in contatto con gli artisti del Rinascimento Veneto – Bellini, Giorgione, Tiziano – che al paesaggio affidano un ruolo nuovo e moderno.

La pala di Castelfranco del Giorgione, collocata nella cappella funebre di Matteo Costanzo, figlio prematuramente mancato del condottiero Tuscio, è tra le opere che meglio mostrano questa regia innovativa del paesaggio, di cui Carlo Scarpa fa tesoro anche nella Tomba Brion.

Per tutta la durata dell’evento espositivo, si terranno anche incontri, visite guidate e proiezioni, per sviluppare e discutere gli spunti offerti dal progetto con un taglio trasversale e multidisciplinare – oltre l’esperienza diretta della Tomba Brion a San Vito di Altivole.

Domenica 28 maggio 2017, in occasione dell’inaugurazione alle ore 11 presso il Museo Casa Giorgione, interviene Riccardo Caldura, critico e docente di Fenomenologia dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia Belle Arti di Venezia.

Sabato 10 giugno Gianluca D’Incà Levis, curatore di Dolomiti Contemporanee e di Progettoborca, discute il tema “La generazione del Paesaggio” presso gli spazi della mostra (ore 15.30, Castelfranco V.to) e quindi accompagna i visitatori alla Tomba Brion (ore 17.30, San Vito di Altivole).

Venerdì 16 giugno si parla di cinema ed architettura, con le proiezioni di due filmati del regista Riccardo De Cal, “Nulla dies sine linea” e “Hortus conclusus”, dedicati rispettivamente agli interventi scarpiani al Museo di Castelvecchio, Verona e presso il palazzo Querini Stampalia di Venezia: appuntamento alle ore 21 presso la Sala Pacifico Guidolin della Biblioteca di Castelfranco Veneto

Sabato 24 giugno tocca ad Orietta Lanzarini, docente dell’Università degli Studi di Udine, raccontare "I paesaggi di Carlo Scarpa" presso il Museo Casa Giorgione alle 15.30 e quindi guidare i visitatori in Tomba Brion alle ore 17.30.

Il progetto è stato realizzato dal Comune di Altivole con il contributo della Regione del Veneto, in collaborazione con la Città di Castelfranco Veneto, il Museo Casa Giorgione e dello sponsor tecnico Foto-grafia di Treviso.