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[11.05.2017] - Firmato l’accordo per la realizzazione della rotatoria tra SR 53 e SP 667

«Non vi nascondo la soddisfazione per questo accordo sottoscritto con Veneto Strade». Ha esordito così questa mattina il sindaco, Stefano Marcon alla presenza del consigliere regionale, Nazzareno Gerolimetto, dell’assessore ai Lavori pubblici, Roberto Filippetto e del dirigente di Settore, Luca Pozzobon nel presentare il protocollo d’intesa per la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra la SR 53 e la SP 667 di via San Pio X e del sottopasso ciclopedonale. L’accordo è stato firmato nella mattinata di ieri, mercoledì 10 maggio a Mestre tra il sindaco, Stefano Marcon e l’amministratore delegato di Veneto Strade spa, ing. Silvano Vernizzi.

L’intesa si fonda sul progetto preliminare realizzato nel 2014 dal Comune di Castelfranco Veneto, con un costo stimato di 1 milione di euro e sull’accordo di programma firmato il 22 ottobre dello stesso anno, tra Comune, Provincia e Veneto Strade per l’esecuzione dei lavori. Sulla base di questo accordo, Veneto Strade si è fatta carico della progettazione definitiva per un costo complessivo dell’opera di 970 mila euro. Il Comune, per un impegno di 280 mila euro, si è fatto carico degli espropri e la messa a disposizione dell’area. La successiva assenza di finanziamenti ha però poi di fatto bloccato l’iter di realizzazione. Nel frattempo, nell’ottobre del 2016, il Comune ha ricevuto il nulla osta da parte di Veneto Strade per l’installazione del VistaRed, l’impianto di controllo delle infrazioni semaforiche all’intersezione tra la SR 53 e via Bella Venezia. Quota parte dei proventi delle infrazioni, come previsto nell’accordo, sono destinate a Veneto Strade. «In questo periodo – prosegue il Sindaco – abbiamo fatto più riflessioni e su sollecitazioni previsto anche un attraversamento ciclopedonale. Da qui è nata la soluzione della realizzazione della rotonda e contestualmente il sottopassaggio».

Partendo da questo presupposto e sulla necessità di mettere in sicurezza l’incrocio tra la SR 53 e la SP 667, ieri è stato di fatto modificato l’accordo del 2014 con il Comune di Castelfranco Veneto che si assume l’onere dello sviluppo progettuale finale (con progettazione messa a disposizione da Veneto Strade) e la successiva apertura della gara di appalto.

Il costo complessivo dell’opera di 1.270.000 euro sarà finanziato per 300 mila euro da contributo regionale (Legge regionale 39), 400 mila euro verranno anticipati dal Comune di Castelfranco quali quote delle contravvenzioni previste dall’incrocio di Bella Venezia da riconoscere a Veneto Strade (stimate in 4 anni) e 580 mila euro da fondi del Comune. Qualora venga meno l’operatività dell’impianto di controllo delle infrazioni, il Comune si farà carico del reperimento dei fondi di finanziamento mentre se il quadro economico delle entrate dalle sanzioni risultasse differente, tali saranno ripartite tra Comune e Veneto Strade.

«Sono contento – sottolinea il Sindaco - perché con questo accordo l’impegno finanziario della Regione è stato concretizzato ed in sostanza Veneto Strade pagherà la rotonda ed il Comune di Castelfranco Veneto il sottopassaggio».

Il consigliere regionale, Nazzareno Gerolimetto ha seguito da vicino la trattativa dando all’Amministrazione comunale tutto il supporto necessario. «Soddisfazione anche da parte mia per esser arrivati a questo punto fermo dopo sei anni che lo inseguiamo – esordisce Gerolimetto – un’opera che era un impegno sia mio che dell’Amministrazione comunale e non nascondo le difficoltà visto che la Regione in 5 anni si è vista tagliare come trasferimenti dallo Stato oltre 1 miliardo di euro. Grazie all’Amministrazione comunale abbiamo trovato questa soluzione, frutto anche di conti in ordine che permettono di anticipare i fondi e che la Regione poi restituirà in circa 4 anni. Ognuno fa la sua parte e son stati stabiliti tempi, metodi e competenze».

Il via dei lavori è previsto tra le fine del 2017 ed inizio 2018. Il progetto verrà integrato con l’inserimento del sottopassaggio non previsto da Veneto Strade, con possibile nuovo iter per gli espropri. Allo studio sono le soluzioni per le deviazioni del traffico durante i lavori e per lenire i disagi, soprattutto per la realizzazione del sottopassaggio.