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[09.01.2017] - #PREVENZIONE2.0 - @conosci @valuta @agisci

Vernice lunedì mattina 9 gennaio in Municipio del progetto #Prevenzione 2.0 rivolto agli studenti delle scuole superiori delle Città. All’incontro erano presenti il sindaco, Stefano Marcon ed il suo vice Gianfranco Giovine, gli assessori al Sociale, Sandra Piva e allo Sport, Gianluca Didonè, il consigliere comunale Chiara Fraccaro, la dott.ssa Paola Zago per la cooperativa sociale Castel Monte, il dott. Celegon e Laura Condotta per la LILT, lo chef Marco Valletta per il Ipssar Maffioli. Tra gli organizzatori del ciclo di incontri va ricordata poi la presenza dell’Ulss2 con il dott. Maurizio Pavanello ed il patrocinio dell’Amministrazione provinciale.

«Un progetto di questa caratura porterà sicuramente maggiore benessere – ha spiegato il Sindaco nel suo intervento – un’iniziativa di valore che spero possa esser mutuata anche in altre realtà della Provincia. Questi percorsi di formazione contribuiscono ad avere una società futura che abbia una maggiore consapevolezza di cosa vuol dire il benessere proprio. Un benessere che possa poi esser trasmesso ai giovani, futuri adulti, genitori e nonni. Se la strada è quella di fare formazione continua avremmo dei pilastri per una società migliore».

Il progetto di educazione alla salute avrà mercoledì mattina 11 gennaio il primo dei quattro atti con la presenza di oltre 600 studenti delle scuole di istruzione secondaria di 2° grado della Città. La proposta intende promuovere stili di vita salutari come sintesi di un equilibrato rapporto con sè stessi, con gli altri e con l’ambiente. Sensibilizzare i giovani sull’importanza dello stare bene, del benessere, sensibilizzarli alla “Cultura della Salute” perché la salute è anche un fattore culturale.

«Il progetto ha degli obiettivi ben precisi – ha evidenziato l’assessore Piva – che sono quelli di fare prevenzione e sensibilizzazione in età adolescenziale anche con il supporto di docenti alla quale verranno forniti strumenti per approfondire il lavoro. Vorremmo che questo format, se avrà buone ricadute, possa esser riproposto negli anni prossimi anche perché è a costo zero per gli Enti pubblici coinvolti».

Nella proposta tutto il territorio, pubblico e privato insieme si unisce, senza scopo di lucro, per il benessere della persona nell’obiettivo di EDUCARE A PREVENIRE. Tale impegno è volto a incentivare una maggiore consapevolezza e soprattutto responsabilizzare il giovane cittadino alle scelte da effettuare, per mantenere sempre e comunque uno stato di benessere e salute, ponendo in primo piano la qualità della vita.

La promozione della salute, intesa come “il processo che consente alle persone di acquisire un maggior controllo della propria salute e di migliorarla” (Rif. : la Carta di Ottawa per la Promozione della Salute - OMS - Ginevra 1986), è considerata obiettivo prioritario dall’Organizzazione Mondiale della Sanità pertanto diventa un dovere sociale che coinvolge tutta la società.  L’OMS ha ribadito che l’educazione alla salute è fondata sull’interesse che i singoli manifestano per il miglioramento delle loro condizioni di vita e deve far loro percepire “che i progressi della salute derivano dalla loro responsabilità personale”. Ciò implica un’opera diffusa di informazione e di educazione rivolta ai giovani, in cui si mettono a disposizione le informazioni necessarie sui rischi per il proprio benessere, assieme a valori di riferimento, testimonianze e strategie adatte per realizzare un’opportuna prevenzione.

In questo contesto la scuola diventa il palcoscenico ove realizzare, oltre al compito istruttivo, una “cultura della salute”: l’aspetto fondante della piena formazione dell’uomo, del pieno sviluppo.

Nel progetto sono fissati 4 incontri in cui si affronteranno tematiche quali la promozione attiva di abitudini non sedentarie e le corrette abitudini alimentari (11 gennaio), il contrasto all’abuso di alcol e il consumo di bevande e alimenti troppo calorici (9 febbraio), il contrasto al tabagismo (il 15 marzo) ed infine la promozione di una consapevolezza in tema di affettività, sessualità e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili (12 aprile), con l’obiettivo non solo di fornire informazioni scientificamente corrette, ma soprattutto di identificare strategie per resistere alle varie pressioni sociali. Un programma di promozione della salute orientato alla prevenzione delle malattie cronico degenerative causate da scorretti stili di vita.

Tra gli ospiti di mercoledì mattina nella sala incontri dell’Ist. Tecnico Barsanti ci saranno alcuni componenti della rosa di serie A del Benetton Rugby che con la onlus “Rugby for Live” sono attivi a livello sociale e daranno il loro contributo nel sensibilizzare in modo poliedrico i giovani.

Nel corso della presentazione odierna poi lo chef Marco Valletta nel suo intervento ha coniato il termine “spacciatore di prevenzione 2.0” quale modo positivo di avvicinarsi ai giovani parlando la loro lingua. Un esempio questo di come i quattro interventi avranno un format completamente nuovo lontano dalle logiche di convegni dottrinali.

A conclusione dei 4 incontri domenica 7 maggio tutti i partecipanti si riuniranno in una camminata di solidarietà a favore del benessere: “I 10.000 PASSI DEL BENESSERE” manifestazione sportiva, ludica aperta a tutti i cittadini. Un’iniziativa per promuovere il “volere stare bene” consolidando il legame con il territorio, favorire la socialità, scoprire e vivere le bellezze del territorio…fare gruppo. Condividere una passione, conoscere nuove persone (fare amicizia), scoprire il paesaggio intorno a noi: l’iniziativa è semplice nella formula e al tempo stesso articolata per la quantità e la varietà di persone coinvolte (cittadini, associazioni sportive, staff dei centri commerciali, enti e realtà legate al territorio) ma anche dei valori sociali e culturali dei quali vuole farsi portatrice.

Promuovere uno stile di vita più consapevole e sano, mettere insieme le persone e sottrarle per un paio d’ore alla routine e all’inerzia, valorizzare il territorio, riscoprire il piacere elementare di camminare, del sorridere e del buonumore…perché la Salute passa da qui.