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CONCORSO 4 NOVEMBRE "PERCHE' LA GUERRA E' IL NOSTRO NEMICO: AUSPICO UN MONDO DI PACE" - OPERE MULTIMEDIALI, PITTORICHE/GRAFICHE E LETTERARIE

BANDO 1^EDIZIONE 2017

 

PREMESSA E FINALITA’

Nelle vicende della Grande Guerra il 1917 è una anno fondamentale per l'Italia, in particolare per il Veneto e il Friuli Venezia Giulia: in seguito alla disfatta di Caporetto il Monte Grappa diventa il baluardo della difesa dalle truppe austriache. Tra novembre e dicembre i soldati italiani riescono a contenere l'avanzata del nemico, riconquistando anche parte del Monte Asolone. Si tratta però di un vero e proprio disastro, non solo bellico, ma anche civile: in Friuli, nella Carnia, nelle province orientali del Veneto, la popolazione deve lasciare le proprie case, per un totale di circa seicentomila profughi. A questi si devono aggiungere tutte le donne, i vecchi e i bambini feriti o uccisi dalle nuove armi impiegate nel conflitto, che non a caso si possono definire armi di distruzione di massa.

A un secolo da quella data, è doveroso dedicare una riflessione alle innumerevoli vittime militari e civili della Grande Guerra, ma anche di tutti i conflitti che hanno attraversato la storia del Novecento e che ancora oggi perdurano in varie zone del pianeta.

L’impegno per la strategia della memoria deve però essere aperto ad un progetto più ampio che veda il coinvolgimento del mondo della scuola e delle istituzioni, per promuovere la conoscenza di questo periodo storico e per trasmettere i valori della Giustizia e della Libertà, della Solidarietà e della Pace.

Per questo il Comune di Castelfranco Veneto in collaborazione con l' A. N. V. C. G. (Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e l’Istituto di Istruzione secondaria superiore “Carlo Rosselli di Castelfranco Veneto, vuole proporre delle iniziative a ricordo di tutte le vittime militari e civili in particolare della Grande Guerra e di tutte le guerre e bandire un concorso riservato alle Scuole Primarie, Secondarie di Primo e Secondo Grado con l'obiettivo di suscitare una riflessione su come la violenza della guerra colpisca non solo i soldati combattenti ma sempre di più la popolazione civile: la percentuale di vittime civili nelle aree di conflitto è costantemente dell’ 80%, in gran parte bambini e ragazzi, mentre il numero di persone che fugge dalla guerra supera l’impressionante cifra di 65 milioni, più della popolazione italiana. La sempre maggiore interconnessione nella vita delle persone, sia a livello di comunicazione che di realtà emozionale, fa sì che al giorno d’oggi nessuno di noi possa guardare con distacco ed estraneità le immagini che ci giungono da tutti i teatri di guerra del mondo. (segue)

Modulo adesione Primarie e Secondarie I grado

Modulo adesione Secondarie II Grado

pubblicata il 02 ottobre 2017
 
 
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