Servizi

Social Cart - Carta acquisti

CHE COS’E’

La carta acquisti (o social card) è una carta di pagamento elettronico che può essere utilizzata dal titolare o da un suo delegato, per effettuare acquisti in tutti i negozi abilitati al circuito Mastercard per l'acquisto di generi alimentari e prodotti farmaceutici o parafarmaceutici; la social card può essere usata anche per il pagamento delle bollette della luce e del gas.

La Carta consente, inoltre, di avere sconti nei negozi convenzionati che sostengono il programma Carta acquisti, di accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata e di ottenere altri benefici e agevolazioni che sono in corso di studio.

Le spese effettuate, anziché essere addebitate al titolare della carta, vengono addebitate e saldate direttamente dallo Stato. Inoltre, per motivi di privacy, non viene indicato su di essa il nome dell’intestatario.

Il valore della Social Card, valida per un anno, è di 40 euro al mese, per un totale annuale di 480 euro.

Per le domande presentate prima del 30 aprile 2009, la Social Card sarà caricata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze con 120 euro, relativi ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2008.
Nel corso del 2009, la Carta sarà caricata ogni 2 mesi con 80 euro, sulla base degli stanziamenti via via disponibili.

L'accredito di 80 euro viene effettuato per il bimestre corrente rispetto alla presentazione della domanda. Le somme non spese nel bimestre di accredito possono essere utilizzate al massimo nei due bimestri successivi.

I requisiti richiesti vengono verificati bimestralmente, prima della concessione del nulla osta a Poste Italiane per il successivo accredito.

Alla Carta è associato un codice Pin, che sarà inviato per posta all’indirizzo del titolare: dovrà essere digitato per l’utilizzo presso i Pos degli uffici postali (ad esempio per il pagamento dei bollettini postali).

Invece chi utilizzerà la Carta presso i negozi convenzionati non dovrà inserire alcun codice Pin ma il titolare dovrà soltanto sottoscrivere la ricevuta, così come si fa con una carta di credito.
Tutte le operazioni di pagamento effettuate con la social card sono gratuite per il beneficiario (ossia, non è prevista nessuna spesa di operazione).

DESTINATARI DEL SERVIZIO

La Carta acquisti è concessa agli anziani di età uguale o superiore ai 65 anni o ai bambini di età inferiore ai 3 anni (nel qual caso il titolare della Carta è il genitore), che siano in possesso di particolari requisiti.

 

REQUISITI

Innanzitutto è indispensabile:

 (1)         specifichiamo che questo requisito deve essere posseduto dal beneficiario della social card e non necessariamente dal delegato all'utilizzo della carta; ad esempio, il minore di 3 anni, se cittadino italiano, è il beneficario e quindi ha diritto alla social card, anche se il genitore utilizzatore della card non ha la cittadinanza italiana.

Se non si è già in possesso dell’attestazione ISEE, rilasciata da meno di 12 mesi, è possibile recarsi presso un Centro di assistenza fiscale (CAAF).

ATTENZIONE

Se all'interno di un nucleo familiare sono presenti più soggetti con il diritto alla social card, tutti possono essere beneficiari di una social card (ad esempio, entrambi i coniugi con età superiore ai 65 anni oppure due figli con meno di 3 anni).

QUANDO RICHIEDERE IL SERVIZIO

Non esiste un termine entro il quale inoltrare la domanda per il rilascio della social card.

Per le domande presentate prima del 30 aprile 2009, la Social Card sarà caricata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze anche con 120 euro, relativi ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2008.

COME ACCEDERE AL SERVIZIO

E' necessario presentare il modulo ad un Ufficio Postale abilitato, unitamente a:

-         attestazione ISEE

-         delega e fotocopia del documento d’identità dell’eventuale beneficiario delegante.

L’ufficio postale, dopo aver verificato la completezza e conformità della documentazione presentata, subito o comunque entro 5 giorni lavorativi, rende disponibile la Card, che sarà utilizzabile già dal secondo giorno lavorativo successivo alla consegna.

Successivamente alla consegna ed al primo accredito, il Ministero dell'Economia e delle Finanze continuerà a verificare, anche telematicamente, il possesso ed il mantenimento dei requisiti, incrociando i dati rilevati dalle varie pubbliche amministrazioni.

Delega

Il richiedente la Carta deve indicare nel modulo se è il beneficiario diretto, o se è tutore di un beneficiario.

Nel caso di impedimenti di natura fisica, che impediscano di recarsi all’Ufficio Postale e di utilizzare la Carta per fare la spesa, si può richiedere l’intestazione della Carta acquisti ad una terza persona, che ne diventerà titolare a tutti gli effetti. In questo caso dovrà essere sottoscritta apposita dichiarazione di delega e la persona delegata dovrà presentare la domanda.

Si precisa che la stessa persona non potrà essere delegata da più di due beneficiari, fatti salvi i tutori che posseggono più deleghe per espresso incarico dell’autorità giudiziaria e coloro che, per ragioni del proprio ufficio, utilizzano il beneficio per conto di ricoverati in case di cura o di assistenza per anziani oppure di residenti che vivono in comunità di anziani o comunità religiose.

 

I CONTROLLI

In prima battuta spettano all’Inps a cui sono state assegnate le attività di verifica della compatibilità dei requisiti e della verifica periodica della compatibilità delle informazioni.

Tuttavia i controlli di carattere più generale, estesi alla veridicità dei dati comunicati ai fini del rilascio dell’ISEE spettano all’Agenzia delle Entrate.

La Finanziaria 2008 ha infatti attribuito all’Agenzia delle Entrate il potere di controllare le dichiarazioni ISEE trasmesse da tutte le amministrazioni pubbliche che ne fanno uso.

 

Per ulteriori informazioni e per scaricare i moduli, consultare il sito:

Ministero dell'Economia e delle Finanze 

 

Ufficio di Competenza

Servizi Sociali
Via F.M. Preti, 36 - 31033 Castelfranco Veneto (Tv)
Tel: 0423.735525 - 735518
Fax: 0423.735528
Mail: attivitasociali@comune.castelfranco-veneto.tv.it

Vai all'ufficio ›